simone padelli

fotografo

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Scavare nel profondo dell’essere umano per scoprirne i lati più reconditi e oscuri, forse per tale motivo più affascinanti: questa l’idea alla base del lavoro fotografico.
 L’autore mette a nudo e svela i segreti – in parte imperscrutabili – della giovane protagonista degli scatti, sua compagna di vita.

 

(…) il percorso tracciato da Padelli è al contempo una dichiarazione d’amore e di volontà di indagare l’Altro – appropriandosene in parte – e contemporaneamente un’ammissione di mancata capacità di coglierlo e comprenderlo davvero.

 

Gaia Vettori

 

“Love is a shadow. How you lie and cry after it.[…]

 

I thought the most beautiful thing in the world must be shadow, the million moving shapes and cul-de-sacs of shadow.
There was shadow in bureau drawers and closets and suitcases, and shadow under houses and trees and stones, and shadow at the back of people’s eyes and smiles, and shadow, miles and miles and miles of it, on the night side of the earth.”

 

Sylvia Plath

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Scavare nel profondo dell’essere umano per scoprirne i lati più reconditi e oscuri, forse per tale motivo più affascinanti: questa l’idea alla base del lavoro fotografico.
 L’autore mette a nudo e svela i segreti – in parte imperscrutabili – della giovane protagonista degli scatti, sua compagna di vita.

 

(…) il percorso tracciato da Padelli è al contempo una dichiarazione d’amore e di volontà di indagare l’Altro – appropriandosene in parte – e contemporaneamente un’ammissione di mancata capacità di coglierlo e comprenderlo davvero.

 

Gaia Vettori

 

“Love is a shadow. How you lie and cry after it.[…]

 

I thought the most beautiful thing in the world must be shadow, the million moving shapes and cul-de-sacs of shadow.
There was shadow in bureau drawers and closets and suitcases, and shadow under houses and trees and stones, and shadow at the back of people’s eyes and smiles, and shadow, miles and miles and miles of it, on the night side of the earth.”

 

Sylvia Plath