simone padelli

fotografo

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Mondo Fragile (quaranteen)

2020

Qusta serie di foto è stata scattata in casa durante il Lock Down italiano nel marzo del 2020.

 

“Fragilità”, è forse la parola che meglio identifica questo particolare momento storico, in cui il tempo sembra assumere una dimensione diversa: l’attesa dei giorni che si susseguono uno dopo l’altro, tutti uguali, scandiscono il presagio dell’aggravarsi di una pandemia che ha cambiato e sta cambiando ancora il nostro modo di vivere, le cui conseguenze sono ancora in gran parte ignote. La presunta inarrestabile forza del sistema industrialmente avanzato, con tutta la sua sicurezza tecnologica e la sua presunta invulnerabilità, si è dovuta arrestare di colpo di fronte al virus, riscoprendosi invece molto fragile e inadeguata nel fronteggiare la pandemia. Il virus ha infettato le nostre sicurezze, ha costretto tutti a mutare il proprio stile di vita, ha fatto vacillare in poco tempo i pilastri di base del nostro sistema, portandoci verso quella che molto probabilmente verrà ricordata come la più grande crisi sociale ed economica mai attraversata. Tutto questo dovrebbe quantomeno indurci a una riflessione sul ruolo dell’uomo rispetto al mondo e sulla dimensione stessa della nostra società. Siamo tutti diventati improvvisamente più piccoli, più fragili e più isolati…

Qusta serie di foto è stata scattata in casa durante il Lock Down italiano nel marzo del 2020.

 

“Fragilità”, è forse la parola che meglio identifica questo particolare momento storico, in cui il tempo sembra assumere una dimensione diversa: l’attesa dei giorni che si susseguono uno dopo l’altro, tutti uguali, scandiscono il presagio dell’aggravarsi di una pandemia che ha cambiato e sta cambiando ancora il nostro modo di vivere, le cui conseguenze sono ancora in gran parte ignote. La presunta inarrestabile forza del sistema industrialmente avanzato, con tutta la sua sicurezza tecnologica e la sua presunta invulnerabilità, si è dovuta arrestare di colpo di fronte al virus, riscoprendosi invece molto fragile e inadeguata nel fronteggiare la pandemia. Il virus ha infettato le nostre sicurezze, ha costretto tutti a mutare il proprio stile di vita, ha fatto vacillare in poco tempo i pilastri di base del nostro sistema, portandoci verso quella che molto probabilmente verrà ricordata come la più grande crisi sociale ed economica mai attraversata. Tutto questo dovrebbe quantomeno indurci a una riflessione sul ruolo dell’uomo rispetto al mondo e sulla dimensione stessa della nostra società. Siamo tutti diventati improvvisamente più piccoli, più fragili e più isolati…